Adoro il colore, perché è un linguaggio universale capace di trasmettere emozioni e di cambiare radicalmente la percezione di uno spazio. 

Attraverso i colori raccontiamo la nostra personalità, il nostro umore, restituiamo un’immagine precisa di noi. 

Ecco perché è importante scegliere i colori giusti anche per arredare gli spazi in cui viviamo. Eppure, se vi siete mai trovati in questa situazione, sapete quanto difficile sia scegliere le nuance giuste, anche per i più appassionati di interiore design. 

Ecco 3 approcci con cui cominciare!

Color Blocking

Il color blocking è una tecnica pittorica che consiste nell’utilizzare colori forti e spesso contrastanti, in alcuni casi declinati anche seguendo determinate forme geometriche. Una tecnica che nasce nel settore fashion, ispirata dall’arte immortale di Piet Mondrian e subito riproposta anche in chiave architettonica dall’interior design.
L’effetto è potente ed è utile per mettere in risalto zone diverse dell’ambiente, o particolari elementi strutturali che vorremmo portare in luce. Una nozione importante da ricordare è che i colori scuri tendono ad avvicinare le pareti (e ad abbassare i soffitti!) mentre quelli chiari le allontanano, allargando gli spazi. 

La regola del 60-30-10

Un’altra regola canonica molto semplice è quella del 60-30-10 che ci permetterà di avere sempre una palette bilanciata, senza mai esagerare.

Prima di tutto va scelto un colore prevalente, quello predominante, che andrà ad occupare proprio il 60% del nostro spazio. Il mio consiglio? Scegli una tonalità neutra, che non rischi di annoiarti troppo alla svelta e che allarghi le superfici.
La nuance del 30% sarà il colore secondario,  più audace rispetto al primo e da utilizzarsi anche per complementi di arredo, tendaggi e mobili. Infine, il 10% del tuo spazio sarà occupato da un colore forte e super personale, che conferirà il tuo tocco a tutte le stanze. La regola vuole che quest’ultimo venga utilizzato per tutti i complementi d’arredo più piccoli come lampade e cuscini. Ma le regole sono anche fatte per essere infrante, ricordiamocelo sempre!

Colori caldi o freddi

Infine, un altro importante quesito a cui dare risposta. Meglio scegliere colori caldi o freddi?

I colori hanno su di noi un effetto potente e molto più profondo di quello che possiamo immaginare. Una sfumatura può provocarci allegria oppure malinconia, alcune nuance possono darci il mal di testa! Anche ad ogni temperatura di colore è associata una sensazione.
I colori caldi come il rosso, l’arancione e il giallo tendono a darci sensazioni di benessere e felicità, creando ambienti che vengono fin da subito percepiti come accoglienti.
I colori freddi, come il blu e il verde, invece, ci infondono sensazioni di relax, calma e contemplazione. In entrambi i casi, accostare tonalità più nude può aiutarci a creare ambienti dal design strutturato e dalla forte personalità.

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