Riciclo e upcycling

Si parla tanto di riciclo, ma sempre più spesso a questo concetto viene accostato un nuovo termine: l’upcycling!

È vero, il termine è un po’ ingarbugliato e ostico…
Ma cosa s’intende esattamente per upcycling?

Che cos’è l’upcycling? Storia del riciclo creativo!

L’upcycling altri non è che il buon vecchio riciclo creativo! Prendere un oggetto destinato a diventare rifiuto per crearne uno nuovo, dal valore superiore a quello di origine.

Il primo a proporre un vero e proprio upcycling fu (pensa te!) la Heineken, producendo le Wobo, bottiglie di birra che – una volta scolate – potevano riciclarsi in mattoni da costruzione. L’idea geniale, formulata dal fondatore di Heineken e da un architetto, fu pensata per donare materia prima da costruzione alle spiagge caraibiche, grazie all’enorme quantità di vuoti dispersi in mare. Che ironia, sfruttare l’inquinamento ambientale per un nobile obiettivo. Ovviamente fu un clamoroso fallimento.

La prima definizione di up–cycling la fornisce però nel 1994 l’ingegnere meccanico Reiner Pilz: “il riciclo lo chiamo down-cycling. Quello che serve è l’up-cycling, grazie al quale ai vecchi prodotti viene dato un valore maggiore e non minore”

Insomma, ecco la vera differenza tra riciclo e up-cycling. Quest’ultimo è creare valore, arte, bellezza e, soprattutto, sostenibilità.

Giochiamo a fare design e scopriamo la bellezza del riciclo creativo

Materiali da recuperare, oggetti che possono trovare una nuova funzione, estetiche da scoprire… diamo voce al designer che è in noi e lasciamo che la nostra personalità si esprima.

Otterremo tre vantaggi:

  • Eviteremo sprechi inutili
  • Creeremo un qualcosa di unico e inimitabile
  • Risparmieremo sensibilmente

In questo processo però il nostro percorso creativo riveste un ruolo importante.

Gli oggetti, gli arredi, le lampade provenienti dal passato, prossime e remote che sia, ci emozionano, ci restituiscono una storia da raccontare, segreti da svelare!

Donare un upcycling ad oggetti che appartengono già alla nostra casa è un’occasione per esprimere la filosofia impressa nel nostro cuore e nella nostra mente: quella di dare nuova vita agli oggetti del passato in modo che esprimano e diano “un’anima” e “una bellezza” singolare al contesto in cui si collocano.

Quello che posso fare per te

Se vuoi qualcosa di più di un recupero “fai da te”, l’occhio e la mano del designer e dell’architetto crea recuperi sempre contestualizzati, curati da mani e progetti sapienti, da una sensibilità estetica e ispirazioni uniche, mai banali.

L’inserimento di oggetti recuperati, mescolati al nuovo, crea un’alchimia che emozionerà e darà una luce particolare ai tuoi ambienti, una personalità inconfondibile che vestirà perfettamente.

La tua casa come un abito fatto su misura proprio su di te!

Questo pensiero domina il mio operato, è quasi una missione speciale, il mio orgoglio!

Scrivimi per parlarmi del tuo progetto!

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